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Pavimenti in Legno, Parquet, Levigatura - Milano

Pavimenti in Legno, Parquet, Levigatura - Milano - La Bottega di Gregorio
La Bottega di Gregorio oltre alla posa del parquet è in grado di eseguire lavori di ripristino di pavimenti in legno attraverso operazioni di levigatura.
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La levigatura del pavimento di legno è l'operazione di spianamento e di lisciatura della sua superficie.
Si effettua con macchine levigatrici munite di materiale abrasivo.
La levigatura può essere iniziata solo dopo la stabilizzazione del pavimento di legno, tenendo conto delle condizioni ambientali di umidità e temperatura.
Per esempio con umidità di 40/70% e temperatura di 15/20°C, per levigare occorre lasciare trascorrere i seguenti tempi dopo la posa:
  • Pavimento inchiodato: due giorni;
  • Pavimento incollato: almeno 2O giorni; 
  • Pavimento flottante: due giorni;
La levigatura deve essere eseguita quando i locali sono completati di tutte le altre opere di finitura, come pitturazione di pareti e soffitti, applicazione di tappezzerie, ecc.
Le condizioni ambientali durante la levigatura devono essere tali da non lasciare prevedere ulteriori movimenti di assestamento del parquet.
Dalla levigatura dipende buona parte dell'aspetto finale del pavimento, per cui una levigatura mal eseguita può compromettere l'esito di tutto il lavoro, poichè essa non è mascherabile con le successive operazioni di verniciatura o ceratura.
L'abrasivo utilizzato deve essere ben tagliente, per poter spianare con facilità le irregolarità senza arrotondarle, smussandole, come farebbe un abrasivo usurato o poco tagliente.
Prima di iniziare le operazioni di levigatura, è necessario pulire bene la superficie del pavimento con una scopa o con l'aspirapolvere, controllando l'eventuale presenza di elementi di pavimento non ben fissati, allo scopo di provvedere al loro fissaggio o alla loro sostituzione; di chiodi sporgenti, poichè essi danneggerebbero abrasivo e rullo della macchina levigatrice; di quanto altro possa intralciare il proseguimento del lavoro.
 
La sgrossatura
Nella sgrossatura la macchina levigatrice deve percorrere una direzione angolata di circa 30° rispetto alla direzione della fibra del legno degli elementi del parquet.
Il trattamento di tutta la superficie del pavimento deve essere eseguito per fasce pressochè parallele, tenendo una sovrapposizione delle stesse di almeno il 30% e lavorando da destra a sinistra, o viceversa, a seconda di come sono posizionate le rotelle della levigatrice.
La sovrapposizione delle fasce di levigatura e il senso di lavorazione sono importanti per permettere alle ruote della levigatrice di scorrere su una parte di pavimento precedentemente già resa più planare.
Dopo aver levigato tutta la stanza in una direzione, si effettua la seconda passata con la stessa grana di abrasivo, incrociando la prima passata a circa 60° (cioè ancora a circa 30° relativamente alla fibratura del legno, ma orientati nella direzione opposta).
L'accuratezza della sgrossatura è molto importante poichè essa non è più correggibile dalle successive operazioni di levigatura eseguite con abrasivo più fine.
Dopo aver sgrossato la parte centrale del locale, con la macchina levigatrice col disco da 100 mm di diametro e abrasivo della stessa grana, si effettua la sgrossatura di imperfezioni e bordi lungo le pareti, zone sotto i termosifoni, e di tutte quelle zone non raggiungibili dalla levigatrice a rullo o a nastro.
 
La levigatura
Terminata la sgrossatura, si cambia l'abrasivo, sostituendolo con uno più fine e si dà inizio alla levigatura.
Questa operazione, svolta in due passate come la precedente e seguendo le stesse modalità operative, dà origine a una superficie sufficientemente liscia e planare, sulla quale può essere eseguita la stuccatura.
In queste operazioni preliminari, l'incidenza della luce proveniente dalle finestre non viene presa in considerazione, tranne per quanto riguarda le riprese di levigatura, che devono essere eseguite nei punti meno illuminati dei locali.
 
La carteggiatura
Dopo aver eseguito la stuccatura si effettua la carteggiatura.
Essa viene condotta parallelamente alla fibra del legno, partendo dal punto più buio del locale fino ad arrivare alla zona più illuminata, senza interruzioni e senza riprese.
La carteggiatura può essere completata, a giudizio del parchettista, con una o due passate. L'uso di abrasivo fine e molto tagliente ha lo scopo di dare una superficie uniforme e pulita. Per ottenere una carteggiatura ulteriormente più fine, per ugualizzare eventuali piccoli dislivelli o ondulazioni, la superficie può essere rifinita con un passaggio di monospazzola munita di rete abrasiva (grana 100 o 120). Con questa operazione la superficie del legno viene uniformata, eliminando il "pelo" dai punti dove è stato necessario levigare o carteggiare "contro vena", e viene ottimamente preparata per la successiva applicazione della vernice, soprattutto di quella all'acqua.
 
Levigatura di pavimenti nuovi
La grana dell'abrasivo utilizzato durante la sgrossatura è in relazione con l'irregolarità della superficie da spianare: tanto maggiore è questa, tanto più grossa deve essere la grana dell'abrasivo.
 
Levigatura di pavimenti vecchi
Nei vecchi pavimenti, la levigatura deve non solo regolarizzare la superficie, ma anche allontanare vecchi strati presenti di cere, vernici e, nel peggiore dei casi, residui di vecchie colle se, per esempio, il pavimento di legno era stato coperto con una moquette. In tale caso, la sgrossatura deve essere iniziata con abrasivo più efficace, per esempio, con la grana 24 spaziata. La sgrossatura deve essere continuata fintanto che la superficie del pavimento rimane perfettamente pulita da ogni residuo di materiali estranei.
 
La finitura
Terminate le operazioni di levigatura e carteggiatura, dopo l'accurata finitura degli spigoli, delle soglie e delle zone perimetriali, mediante l'uso di apposite levigatrici, prima di applicare il trattamento finale si deve procedere ad un'approfondita pulizia di tutta la superficie con un potente aspiratore, insistendo particolarmente lungo la fuga perimetrale del pavimento e spolverando anche la base delle pareti per almeno 50 cm di altezza. Dalla perfetta pulizia della superficie, e delle zone ad essa adiacenti, dipende in gran parte il risultato di una finitura senza puntini o grumetti di sporco inglobati.